Educazione alimentare e lotta agli sprechi

Ad un anno di Fico l’educazione alimentare diventi polo di conoscenza per scuole europee

14 Novembre 2018

A un anno dall’inaugurazione del Parco FICO Eataly World a Bologna, è più che mai positivo il bilancio della Fondazione Fico, anche per il valore aggiunto che apporta all’educazione alimentare e alla sostenibilità del settore. Il prossimo obiettivo guarda soprattutto all’Europa, per valorizzare maggiormente Fico e le attività della sua Fondazione nelle scuole dell’Unione europea. Il Comitato scientifico in questo primo anno di lavoro ha attivato un intenso programma di incontri e laboratori per migliaia di studenti, collaborando con alcuni dei più importanti atenei e istituzioni nazionali di ricerca sul cibo. Ma non basta. Dobbiamo dargli un maggiore respiro internazionale che punti a valorizzare la componente di educazione alimentare del progetto, come era nell’intuizione degli ideatori del Parco. Si tratta quindi di far conoscere cosa c’è dietro al cibo grazie anche alle 40 mini fabbriche presenti nel Parco: da quella del Grana Padano che ogni giorno prepara una forma di formaggio alla pasta di Campo Filone, con il suo mulino per macinare la propria farina. In rapporto a queste realtà è ancora poco nota la componente di educazione e formazione, che fa di Fico un Parco unico al mondo nel suo genere che potrebbe diventare la leva per alimentare un polo di conoscenza per le scuole europee, con l’aiuto dei fondi previsti dal programma di educazione alimentare dell’Ue. Questa è la strada seguire per raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati.

Ad un anno di Fico l’educazione alimentare diventi polo di conoscenza per scuole europee ultima modifica: 2018-11-14T14:06:25+01:00 da redazione