Politica Agricola Comune (PAC)
Sostegno alle imprese agricole
Trattati internazionali

Barnier: lavoro per minimizzare impatto Brexit su Pac

13 Febbraio 2019

Sto lavorando per minimizzare l’impatto della Brexit sulla Pac. Me lo ha assicurato Michel Barnier, negoziatore Ue per il divorzio tra Londra e Bruxelles, in un incontro oggi a Strasburgo.

Sarebbe fondamentale che nonostante la Brexit il Regno Unito restasse nel mercato unico: l’unica vera possibilità di garantire la continuità degli scambi, soprattutto per i prodotti freschi dell’agroalimentare, evitando così un blackout dei trasporti alla frontiera.

Secondo i risultati di una ricerca commissionata dal Governo britannico e riportati dallo stesso Financial Times in caso di Brexit senza accordo i camion dovrebbero affrontare code di sei giorni per imbarcarsi sui traghetti a Dover, se si applicassero controlli doganali di soli 70 secondo su ogni veicolo. Se il tempo di queste ispezioni dovesse salire a 80 secondi si rischierebbe un blocco. Senza contare che il Governo britannico ritiene che ci sarebbero 200 milioni di dichiarazioni doganali in più all’anno.

Quanto alle resistenze interne contro il mantenimento del Regno Unito nel mercato interno, nascono dal fatto che Londra rimarrebbe in questo modo legata a Bruxelles, dovendo rispettare le regole senza poter partecipare alla loro elaborazione. Come avviene già per Norvegia, Svizzera e altri Partner extra-Ue.

Non ultimo il mantenimento di Londra al mercato interno contribuirebbe al finanziamento del bilancio Ue riducendo i rischi di un taglio dei fondi per le politiche comunitarie ed in particolare per la Pac.



Barnier: lavoro per minimizzare impatto Brexit su Pac ultima modifica: 2019-02-13T17:56:56+01:00 da redazione