Protezione dei consumatori
Tutela del Made in Italy

Da Corte Ue spinta in avanti a tutela DOP e IGP

2 Maggio 2019

La tutela dei prodotti di qualità ad Indicazione Geografica, che sono la nostra eredità culturale e una grande risorsa economica da custodire e valorizzare, esce ancora più rafforzata dalla sentenza espressa oggi dai giudici europei contro i ‘falsi’ nel settore agroalimentare.
La posizione assunta dalla Corte di Giustizia europea secondo cui i segni figurativi, anche paesaggistici, che fanno riferimento all’origine di un prodotto alimentare Dop possono costituire una illegale evocazione del marchio porta acqua al mulino del Parlamento europeo che da sempre si batte affinché le Indicazioni Geografiche siano considerate non solo per le loro qualità e caratteristiche organolettiche uniche, ma anche per la loro capacità di cristallizzare nella memoria e nella cultura, la storia, i simboli, le arti e la letteratura.
Insomma stop al rischio di vedere sull’imballaggio di un formaggio simil Parmigiano Reggiano, l’immagine del Maestro Giuseppe Verdi, o ancora il paesaggio unico delle colline del Prosecco sull’etichetta di uno sconosciuto vino frizzante.
Questo significa dare un riconoscimento maggiore dell’impegno di chi produce eccellenze, ma soprattutto più trasparenza e più tutela del consumatore.
Il nostro impegno al Parlamento europeo non è concluso: come richiesto dai produttori, dobbiamo riformare, semplificandolo, il Regolamento Ue sulla protezione delle Dop e Igp (sono oltre 800 solo in Italia) per portare avanti un asset sempre più determinate per lo sviluppo e la sostenibilità dell’agroalimentare italiano.

Da Corte Ue spinta in avanti a tutela DOP e IGP ultima modifica: 2019-05-02T14:54:15+01:00 da redazione