Protezione dei consumatori
Sostegno alle imprese agricole

Da Parlamento Ue nuovo sì a divieto pratiche sleali nella catena alimentare

24 Settembre 2018

Anche la Commissione per il mercato interno del Parlamento europeo dice sì alla tutela di tutte le aziende agricole e agroalimentari -indipendentemente dalla loro dimensione economica – dalle pratiche commerciali sleali operate dalla grande distribuzione in Europa, riconoscendo che se un’azione è sleale, lo è per tutti. Gli eurodeputati hanno votato sì a grande maggioranza: 20 a favore, un astenuto e solo 5 contrari. Sono orgoglioso del risultato ottenuto, frutto del lavoro di squadra portato avanti sul dossier insieme al collega eurodeputato della commissione per il mercato interno, il socialista belga Marc Tarabella. Così il nostro lavoro continua spedito per permettere agli agricoltori e ai consumatori europei di non essere più gli anelli deboli della filiera agroalimentare, un risultato che puntiamo a portare a casa nei prossimi mesi, prima della fine della legislatura europea nel maggio 2019. Dopo l’importante dibattito di oggi in Comagri che conferma la volontà di andare verso un allargamento, il prossimo passo sarà il voto in Commissione agricoltura il primo ottobre per poi passare il testimone all’Assemblea europea a Strasburgo prima della fine di ottobre. Sul fronte ministeriale ho concordato con i ministri dell’agricoltura francese Stephan Travert e spagnolo Luis Planas – un fronte Mediterraneo per sostenere la posizione dell’Europarlamento e mettere fine alle iniquità esistenti.  Ribadisco il nostro no a pratiche come la cancellazione last minute degli ordini, i ritardi nei pagamenti ai fornitori, le modifiche unilaterali dei contratti, i mancati pagamenti ai fornitori per la merce invenduta.

Da Parlamento Ue nuovo sì a divieto pratiche sleali nella catena alimentare ultima modifica: 2018-09-24T17:16:44+02:00 da redazione