Tutela del Made in Italy

Dop e Igp, nostra eredità culturale

3 Aprile 2019

Dall’Asiago Dop allo Zampone e Cotechino di Modena Igp, dall’Aceto Balsamico di Modena Igp ai Salumi Piacentino Dop, dalla Mortadella Bologna Igp al Prosciutto di Parma Dop. Ma anche il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano Dop, senza dimenticare il Prosecco e il Lambrusco Dop.
Queste ed altre eccellenze alimentari italiane sono riunite nella mostra ‘Geographical Indications, italian cultural heritage su cui oggi sono puntati i riflettori nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles. L’obiettivo, era mettere in risalto un patrimonio italiano dove la cultura rappresenta un valore aggiunto che da sempre mantiene vivo legame inscindibile delle Dop e Igp con i riferimenti storici dei territori e le tradizioni delle loro comunità.
Abbiamo organizzato questa importante mostra insieme alla Fondazione Qualivita che in tutti questi anni è stata determinante nell’accompagnare lo sviluppo di uno standard unico al mondo, capace di unire cultura ed economia, specificità locali e opportunità globali. Hanno collaborato con noi anche l’Associazione italiana dei Consorzi delle indicazioni geografiche, l’Aicig, e la Federazione nazionale dei consorzi per la tutela delle denominazioni dei vini italiani, la Federdoc.
Insieme continueremo a portare a vanti un asset che è sempre più determinate per lo sviluppo e la sostenibilità dell’agroalimentare.

Dop e Igp, nostra eredità culturale ultima modifica: 2019-04-03T19:46:31+02:00 da redazione