Protezione dei consumatori
Tutela del Made in Italy

Etichetta alimentare a ‘semaforo’ condiziona i consumatori senza informarli

30 Gennaio 2018

Necessario nuovo sistema europeo valutazione e qualificazione valori nutrizionali alimenti
Respingiamo con forza il sistema di etichettatura ‘a semaforo’, che dalla Gran Bretagna si sta diffondendo in altri Stati europei: non è accettabile che un bollino verde, giallo o rosso possa decretare se un cibo è ‘buono’ o ‘cattivo’ per la salute di chi lo consuma, basandosi solo sulla percentuale di sale, zuccheri e grassi che contiene.Auspichiamo che la nostra denuncia porti all’apertura di un tavolo di discussione per raggiungere un nuovo sistema armonizzato di valutazione e qualificazione dei valori nutrizionali degli alimenti, capace di dare informazioni veritiere e complete ai consumatori e che possa essere adottato in tutti gli Stati Membri. Il labelling a ‘semaforo’ penalizza invece un olio extra vergine di oliva rispetto a un olio di semi vari, un formaggio fabbricato senza latte rispetto a eccellenze della nostra tradizione quali il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano Dop, senza parlare dei prosciutti di qualità come quello di Parma o San Daniele, tutti marchiati con il ‘bollino rosso’. Il Parlamento europeo ha già espresso la sua contrarietà a questi sistemi di etichettatura, mentre ha chiesto a grande maggioranza uno schema europeo di indicazione dell’origine dei prodotti alimentari, come già sperimentato in Italia grazie all’azione del governo. Ma non siamo soli, ne è testimonianza l’adesione all’iniziativa di oggi di Federalimentari, di Coldiretti, del COPA-COGECA e delle Associazioni europee dei produttori lattiero caseari (EDA) e di zucchero (CEFS).

Etichetta alimentare a ‘semaforo’ condiziona i consumatori senza informarli ultima modifica: 2018-01-30T11:21:09+02:00 da redazione