Trattati internazionali

Farmers Union GB, no brexit senza accordo

24 Gennaio 2019

La National Farmers Union (NFU), l’associazione degli agricoltori britannici guidata dalla presidente Minette Batters non ha nascosto, di essere preoccupatissima per il rischio di arrivare ad una Brexit senza accordo tra Londra e Bruxelles. La soluzione meno dolorosa che intravede la rappresentante degli agricoltori britannici è quella di un’unione doganale tra le due sponde della Manica, per la libera circolazione delle merci e delle persone. I farmers hanno infatti bisogno di manodopera stagionale che giunge soprattutto dai Partner dell’Est per il settore agroalimentare.
Per la Batters fare un’unione doganale significherebbe poter mantenere invariati i flussi commerciali. A questo punto sarebbe meglio non lasciare l’Unione europea in quanto non avremmo più alcuna voce che ci rappresenti a Bruxelles.
Una Brexit senza accordo sarebbe devastante anche per i produttori europei: metterebbe a rischio il sistema dei trasporti creando problemi di approvvigionamento per acquirenti e consumatori.  Quanto all’agroalimentare un no-deal rischierebbe di colpire pesantemente il settore non solo a causa delle probabili barriere tariffarie, ma anche per il rischio dell’affermarsi oltremanica di una legislazione sfavorevole alle esportazioni agroalimentari italiane.
Non dimentichiamoci che solo per il Prosecco, nel 2018 l’export verso il Regno Unito è aumentato in valore del 6% sfiorando i 350 milioni di euro.

Farmers Union GB, no brexit senza accordo ultima modifica: 2019-01-24T16:50:24+00:00 da redazione
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