Politica Agricola Comune (PAC)

“Giovani agricoltori – attuazione delle politiche dopo la riforma della PAC del 2013”

23 Novembre 2017

Presentazione a cura di Lukáš Zagata (Università ceca di Scienze della vita di Praga) e Lee-Ann Sutherland (The James Hutton Institute, Scozia) dal titolo “Giovani agricoltori – attuazione delle politiche dopo la riforma della PAC del 2013”.
Studio richiesto dalla commissione AGRI, commissionato e gestito dal dipartimento tematico

Nello studio vengono formulate raccomandazioni politiche, mirate a migliorare il programma per aiutare i giovani agricoltori ad affrontare i principali ostacoli all’entrata in agricoltura.

La barriera principale per i giovani è l’accesso alla terra, e per questo nel marzo scorso il Mipaaf ha istituito la ‘Banca delle terre agricole’ una mappatura, della domanda e dell’offerta dei terreni e delle aziende agricole italiane realizzata da Ismea per consentire a chiunque, soprattutto ai giovani, di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita, strumento fondamentale per rispondere alla richiesta di terreni e valorizzare al meglio il patrimonio fondiario pubblico. Le misure contenute nel nuovo Reg. Omnibus, in vigore da gennaio 2018, permetteranno ai giovani agricoltori di richiedere il pagamento supplementare fino a 5 anni dalla data di insediamento, e riceverlo per un periodo totale di 5 anni (senza alcuna riduzione dovuta al numero di anni trascorsi dalla data di insediamento, come accade al momento), inoltre gli Stati membri potranno innalzare il valore del pagamento supplementare per i giovani agricoltori dall’attuale 25% del valore dei pagamenti di base, fino a un massimo del 50%. Infine, viene eliminato il limite minimo di 25 ettari e massimo di 90 che gli Stati membri potevano fissare per la concessione del pagamento supplementare.

“Giovani agricoltori – attuazione delle politiche dopo la riforma della PAC del 2013” ultima modifica: 2017-11-23T09:04:45+01:00 da redazione