Protezione dei consumatori
Sostegno alle imprese agricole

Non svendiamo accordo pratiche sleali nell’agroalimentare

12 Dicembre 2018

Non intendiamo svendere l’accordo contro le pratiche commerciali sleali nella catena alimentare dopo oltre un decennio di battaglie. Il testo sul tavolo manca ancora di ambizione per poter sottoscrivere un compromesso con la presidenza austriaca dell’Ue. I colloqui riprenderanno a gennaio con la presidenza rumena. Nel trilogo odierno abbiamo fatto un altro passo avanti verso l’eliminazione delle pratiche commerciali sleali più dannose nella filiera alimentare. Tuttavia, nonostante gli sforzi fatti, non siamo ancora pienamente soddisfatti. Il nodo da sciogliere resta il livello della soglia di fatturato oltre la quale nessun operatore sarebbe più protetto. La presidenza austriaca era disposta ad un compromesso di poco superiore ai 50 milioni di fatturato proposti dall’Esecutivo Ue oltre i quali nessun operatore sarebbe più protetto. Abbiamo ancora gennaio per concludere i colloqui e faremo il massimo per ottenere l’intesa più ambiziosa possibile. Le prossime trattative saranno difficili ma non siamo disposti a rinunciare facilmente. I nostri agricoltori meritano un’ultima spinta per garantire che nessuno di loro venga lasciato indietro.

Non svendiamo accordo pratiche sleali nell’agroalimentare ultima modifica: 2018-12-12T20:22:11+01:00 da redazione