Educazione alimentare e lotta agli sprechi

Sicurezza alimentare: occorre nuova Global food policy.

6 ottobre 2016

L’instabilità dei mercati delle materie prime agricole, la crescita demografica, il cambiamento delle diete a livello globale, i vincoli ambientali alla produzione di cibo, le conseguenze del cambiamento climatico: sono tutti elementi che compongono uno scenario di nuova scarsità. In questo scenario, l’agricoltura è chiamata a ricoprire un ruolo di primissimo piano nella sempre più pressante sfida globale dell’accesso al cibo: non solo da una prospettiva produttiva, ma anche per la capacità di generare occupazione e stabilità nelle aree più marginali del pianeta. Aree che spesso sono anche teatro di conflitti armati che danneggiano l’agricoltura, unica fonte di sostentamento per le popolazioni. Allo stesso modo, l’insicurezza alimentare può essere essa stessa la causa di conflitto: i forti aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari nel 2008, accompagnati dai tagli ai sussidi alimentari e del carburante, la riduzione dei redditi reali delle popolazioni hanno innescato rivolte per il cibo in molti Paesi. È chiaro quindi come esista un circolo vizioso tra insicurezza alimentare e con conflitti: proprio per questo dobbiamo creare politiche agricole locali, in uno sforzo comune con gli Enti sovranazionali in grado di affrontare queste situazioni. Secondo la FAO, nel 2015 la fame continua a tormentare quasi ottocento milioni di persone. Siamo ben consapevoli di quale sfida sia nutrire in modo sostenibile una popolazione mondiale sempre in aumento, con cibo sufficiente, sano e nutriente: si tratta di una sfida che va ben oltre l’argomento della redistribuzione, ma che diventa un problema strutturale di importanza globale. Ciò è confermato dal fatto che riferimenti a questa sfida siano presenti in tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030 adottata dalle Nazioni Unite nel 2015. In particolare, il secondo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile è volto al raggiungimento del traguardo “fame zero”, attraverso un approccio globale, contraststando la malnutrizione e l’insicurezza alimentare e puntando su investimenti in pratiche agricole sostenibili. La questione ha assunto una dimensione globale, e come tale deve essere trattata ed affrontata! Occorre quindi una nuova GLOBAL FOOD POLICY; l’Europa deve assumere un ruolo di protagonismo finora solo annunciato. Un protagonismo nella definizione di misure di sviluppo inclusive e innovative che garantiscano coesione sia sociale che territoriale, coinvolgendo i gruppi fin qui considerati più vulnerabili, nei processi decisionali e di governance.

Sicurezza alimentare: occorre nuova Global food policy. ultima modifica: 2016-10-06T13:33:26+00:00 da redazione