Oggi in Parlamento europeo con il voto in Commissione agricoltura e sviluppo rurale della Relazione "PAC verso il 2020: rispondere alle future sfide dell'alimentazione, delle risorse naturali e del territorio", firmato dall'eurodeputato popolare tedesco Albert Dess, il futuro dell'agricoltura europea ha vissuto una pagina storica. I punti cardine della nuova Pac riguardano i criteri oggettivi, equi e non distorsivi per la ripartizione del budget agricolo tra S.M. e per la determinazione del nuovo schema di pagamento unico, il valore del lavoro, le esigenze della semplificazione, la nuova componente "verde" nel sistema dei pagamenti diretti e l'urgenza del ricambio generazionale. Si tratta, come ha spiegato il presidente Paolo De Castro (Sd) di un rapporto dove "abbiamo licenziato le nostre linee strategiche sulla riforma della politica agricola comune dopo il 2013".