Con 562 voti favorevoli l'Europarlamento ha dato il via libera in prima lettura alla relazione sulla proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori. L'Aula di Strasburgo ha accolto gran parte delle richieste avanzate dal settore. Scongiurato l'ipotesi d'indicare il valore energetico sulle etichette delle bevande alcoliche incluso il vino. In tema di origine il testo approvato prevede l'obbligo d'indicare in etichetta il luogo di provenienza per i prodotti agricoli, per i prodotti mono ingrediente e per carne e pesce ove utilizzati come unico ingrediente nei prodotti trasformati. L'applicazione di tale obbligo sui singoli prodotti sarà demandata ad atti delegati su cui il Parlamento potrà controllare l'esercizio delle competenze della Commissione attraverso il diritto di revoca o di obiezione. Sventati numerosi tentativi di introdurre sistemi cromatici di etichettatura (Multiple traffic ligths) ed obbligatorio in etichetta il nome del produttore nelle marche commerciali. Soddisfatto del lavoro il Presidente della commissione agricoltura Paolo De Castro: "l'Europa dimostra di sapersi muovere nella giusta direzione in tema di etichettatura dei prodotti agroalimentari. Adesso, la palla passa al Consiglio che dovrà valutare se adottare l'atto così come modificato dal Parlamento ovvero se predisporre una "posizione comune" e dare avvio alla seconda lettura.