Il caso del maxi-sequestro di 70.000 confezioni di mozzarella blu ad opera dei carabinieri Nas di Torino dimostra che non bisogna mai abbassare la guardia in tema di trasparenza e sicurezza alimentare. Tutto ciò valorizza ancora di più il lavoro dell'Europarlamento che ha approvato mercoledì scorso la Relazione sulla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori. Un importante provvedimento che, grazie ad un emendamento della commissione agricoltura, è riuscito ad inserire tra le indicazioni obbligatorie in etichettail paese o il luogo di provenienza per carne, pollame, prodotti lattiero-caseari, ortofrutticoli freschi, altri prodotti a base di un unico ingrediente; carne, pollame e pesce ove utilizzati come ingrediente in prodotti alimentari trasformati. L'unica via percorribile per rendere obbligatoria in etichetta l'indicazione del luogo di provenienza dei nostri prodotti alimentari - ha dichiarato Paolo De Castro - è quella europea. E' fondamentale adesso che il Governo sostenga in sede di Consiglio UE ciò che l'Aula di Strasburgo ha approvato in prima lettura.