Protezione dei consumatori
Sostegno alle imprese agricole

Spiraglio di accordo prima di Natale su pratiche commerciali sleali nell’agroalimentare

17 Dicembre 2018

Colpo di scena a Bruxelles nel difficile negoziato sulla proposta di direttiva europea contro le pratiche commerciali sleali nella catena alimentare. C’è uno spiraglio concreto per raggiungere un compromesso istituzionale sul dossier prima di Natale.

Ho ricevuto oggi una lettera firmata dalla presidenza uscente austriaca e quella entrante rumena che invita il Parlamento a tornare al tavolo dei negoziati, mercoledì 19 dicembre, per la prima volta in un incontro a quattro con la Commissione Ue.
Sono pronto a cogliere tutte le opportunità che possono permetterci di introdurre finalmente in Europa, dopo 10 anni di battaglie, una legislazione in grado di proteggere agricoltori, aziende e cooperative dalle pratiche commerciali sleali della grande distribuzione. Tuttavia gli altri negoziatori sanno che il Parlamento non può accettare la proposta di direttiva dell’Esecutivo che si limita a garantire le aziende che realizzano un fatturato fino a 50 milioni di euro o poco più, lasciando gli altri privi di tutela.
Certo le posizione sono ancora distanti ma si sta lavorando per smussare gli angoli. Nella loro lettera i ministri dell’agricoltura, l’austriaca Elisabeth Köstinger e il rumeno Petre Daea, ricordano che già il compromesso sul tavolo oltre a fissare ‘un’armonizzazione minima nell’Ue sul campo d’applicazione della direttiva’ prevede in modo specifico che gli Stati membri ‘possano innalzare la soglia minima di fatturato e aumentare il numero di pratiche sleali.
Non intendiamo sottrarci a fare un ultimo sforzo congiunto prima di Natale come ci chiedono le presidenze austriaca e rumena, nel tentativo di trovare un accordo. Vogliamo con forza che questo spiraglio di accordo diventi una realtà concreta per i nostri produttori.

Spiraglio di accordo prima di Natale su pratiche commerciali sleali nell’agroalimentare ultima modifica: 2018-12-17T17:04:51+01:00 da redazione