Sostegno alle imprese agricole

Xylella: la Ue orientata ad autorizzare l’impianto di ulivi nelle zone infette

16 maggio 2017

Buone notizie da Bruxelles per il Salento in merito a Xylella. La rimozione del divieto di impianti degli ulivi è ormai vicina. Ieri il comitato fitosanitario europeo, formato dai singoli servizi fitosanitari degli Stati membri, si è riunito per discutere la proposta della commissione europea sulla deroga all’articolo 5 della decisione del maggio 2015. Articolo che ha sinora vietato l’impianto di ulivi e delle altre 21 specie ospiti di Xylella fastidiosa nelle zone infette del Salento. Tutti gli Stati membri, ad eccezione della Francia, hanno espresso parere favorevole all’abolizione del divieto ed alla possibilità che si impiantino le due specie tolleranti a Xylella, il Leccino e la Fs17 detta Favolosa. “Un’apertura importante, da noi da sempre caldeggiata –commenta Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo – che ridà al Salento la speranza di poter ancora puntare sull’olivicoltura. Nella decisione che verrà posta ai voti il 19 maggio potrebbe anche rientrare l’esclusione degli alberi monumentali dai tagli obbligatori nella zona cuscinetto, essendo monumenti di valore paesaggistico inestimabile e non riproducibile”. In merito alla possibilità di reimpianto Leccino e Favolosa nelle zone infette si era già espressa l’Efsa, l’Autorità per la sicurezza alimentare, che aveva ritenuto affidabili le ricerche effettuate dal Cnr e dall’Università di Bari sulla tolleranza di Leccisno e Favolosa alla fastidiosa. Il 19 maggio, dunque, con la cancellazione del divieto (si vota a maggioranza qualificata quindi il “no” della Francia è ininfluente), il Salento potrà scommette su queste due varietà per salvare l’olivicoltura.

Articolo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno del 16 maggio 2017.
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Xylella: la Ue orientata ad autorizzare l’impianto di ulivi nelle zone infette ultima modifica: 2017-05-16T12:31:23+00:00 da redazione